Trading con le opzioni binarie

Il commercio con le opzioni binarie ha semplificato di molto la vita dei trader anche se molti dei vantaggi vanno condivisi con il broker che ha la sua parte cospicua di guadagno. Abbiamo visto come le opzioni siano una sorta di scommessa sull’andamento di un mercato che si traduce nell’acquisto di call e put su un determinato asset.

Iniziare a negoziare
L’attività di negoziazione dal punto di vista “tecnico” è molto facile, se si ritiene che il valore di un bene di mercato salirà dopo un certo tempo (detto “scadenza”) si investirà comprando un opzione di tipo call, altrimenti una put. Terminato il periodo di osservazione, l’opzione potrà assumere gli stati “in the money” o “out the money” a seconda che la previsione si sia rivelata corretta.
Esse vengono da lontane, derivano dalle opzioni esotiche ed hanno un funzionamento leggermente diverso, in questi casi infatti un investitore può compare in qualunque momento la sua opzione sapendo in anticipo quale sarà il rendimento massimo (ad esempio 85%) oppure la sua perdita massima (in genere tutto il capitale a meno che il broker non preveda strumenti di “ritorno” per limitare la perdita).

Negoziare in opzioni binarie

Negoziare in opzioni binarie

Le scadenze sono molto brevi e possono dare rendimenti elevatissimi in 60 secondi, in pochi minuti, 1 ora o qualche giorno e questo li rende molto vicini alle classiche “scommesse”, tuttavia c’è qualcosa di diverso che bisogna considerare.

I fattori psicologici del trading
Uno dei fattori psicologici che spinge tantissimi a provare questi strumenti finanziari è quella dell’elevato rendimento se rapportato comunque al rischio che è presente. Non sottovalutate i grandi ritorni che questa attività può generare, sono dei profitti molto elevati, nessuna altra attività può rendere tanto.
Negli ultimi anni i mercati hanno messo a punto strumenti derivati che vengono scambiati e generano una volatilità molto alta che si traduce in opportunità di guadagno altrettanto alte. Le opzioni non sono altro che uno di questi nuovi “derivati” che stanno prendendo sempre di più piede fra gli investitori che si assumono il rischio a fronte di prospettive economiche profittevoli anche in termini di tempo investito, si possono generare ricavi infatti senza aspettare tanto tempo.

Il funzionamento
Investire in opzioni digitali è diverso dalle altre in cui ci sono molte più diffcoltà legate ad esempio alle variazioni di prezzo o all’ampiezza dei movimenti.
L’investitore deve :

  • Scegliere il mercato decidendo su COSA vuole investire, value, azioni, indici di borsa, petrolio
  • Scegliere QUANTO puntare o il capitale da investire
  • Scegliere la scadenza in minuti ore o giorni
  • Acquistare l’opzione, ad esempio call, put o interval (per un elenco e descrizione dettagliata consulta questa semplice guida

Attraverso l’esperienza capirete che si tratta più che altro di contratti a risultati “fissi” ovvero sapete quanto guadagnate o perdete prima di investire e dunque non si è in balia dei mercati completamente.

I guadagni anche per i broker sono molto elevati, inoltre per iniziare è sufficiente una quota bassa di capitale, la maggioranza dei broker richiede poche centinaia di euro per partire anche perchè risultati positivi possono raddoppiare in poco tempo gli investimenti.

Rispetto ad un tipo di trading basata su leva dunque c’è una netta differenza, per avere gli stessi risultati l’intermediario dovrebbe offrire una leva molto elevata prestando molti soldi e assumendosi rischi troppo elevati, insomma una valida alternativa per guadagnare.

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