Guida broker forex, i passi per scegliere

Abbiamo visto come sia necessario avere un servizio di intermediazione per poter negoziare nel forex, servizio che viene offerto dai forex broker. Ogni mese ne nascono di nuovi anche perchè il settore fa gola a molti e ci sono continue innovazioni e nuove funzionalità che vengono rilasciate per gli investitori.

Vediamo quali sono i fattori che ci possono aiutare a scegliere quello giusto.

Autorizzazioni e regolamentazione

L’aspetto più importante è la legalità. Come per altri settori ci sono autorizzazioni che valgono in alcuni paesi come l’FSA ed altri no. In Italia è la Consob che decide chi è dentro e chi fuori dunque se non trovate il sito nell’elenco delle società abilitate probabilmente state operando con un broker non legale o sprovvisto si licenza.

Se scegliete comunque di imbarcarvi in una avventura del genere non potrete poi contestare eventuali problemi sulle transazioni e non potrete essere mai sicuri che i vostri guadagni siano quelli reali. Non vi fate dunque attirare da condizioni troppe vantaggiose a livello di spread e commissioni, ma verificate se quella società disponga delle autorizzazioni e che nel paese dove negoziate valute ci sia la necessaria tutela giuridica.

Le recensioni ed i pareri degli utenti

Tutti a volte siamo scontenti di un servizio o di un prodotto. Ci capita continuamente di leggere anche pareri negativi sul web di servizi magari di cui siamo soddisfatti al 100%. Troverete dunque centinaia di recensioni positive e negative.

Se si parla ovviamente male del broker è bene diffidare, in ogni caso è conveniente provare una piattaforma se ci convince verificando le funzioni che ha e se ci soddisfa prima di affidarci ai pareri degli altri.

I passi per scegliere il broker forex

I passi per scegliere il broker forex

Le piattaforme e l’esperienza d’uso

Ci sono piattaforme popolari come la Metatrader ed altre proprietarie offerti dagli intermediari che sono comunque valide. Quello che cambia è l’esperienza d’uso, un software per negoziare dovrebbe essere facile da utilizzare e consentire la migliore esperienza di trading possibile.

Non scartate un software solo perchè è poco conosciuto anche perchè la scelta, come capirete se farete questo mestiere, è soggettiva e personale. Un ottimo consiglio che possiamo dare è quello di provare i conti demo, ovvero le versioni dimostrative che vi permettono di provare senza spendere denaro le caratteristiche di base.

Se non è disponibile un conto di trading non reale allora è probabile che ci siano potenziali problemi, un mediatore che ha interesse a farvi diventare cliente vi farà provare tutto quello che chiedete e gratuitamente.

Le condizioni offerte

Un buon broker deve offrire delle condizioni favorevoli a tutti i trader con basse commissioni e spread altrimenti tutto il vostro guadagno sarà inferiore. I siti di qualità non applicano grosse commissioni sulle transazioni e guadagnano sugli spread.

Ci sono ovviamente broker e broker, in generale sono di due tipi e cioè Market Maker (che fanno il mercato) o ECN. I primi generalmente guadagnano sugli scambi e fanno da controparte anche quando non ci sono altri clienti disposti a comprare. Ne parleremo in maniera più approfondita in un prossimo articolo. In generale, posto che lo spread, è la differenza tra prezzo di acquisto di una valuta ed il prezzo di vendita rappresenta un “costo” per l’investitore.

E’ dunque preferibile scegliere mediatori con lo spread più basso possibile.

Il servizio clienti

Chi fa molti ordini e compra e rivende molte valute fa affari e dunque potrebbe aver bisogno di assistenza. Un buon sito si riconosce anche dal fatto che le modalità di contatto sono ampie e facilmente utilizzabili.

Se non ci sono numeri di telefono o email per contattare l’assistenza questo potrebbe essere un cattivo segnale. Broker professionali offrono managers a vostra disposizione che vi supportano durante la vostra vita di trader, dunque valutate bene questo aspetto nella vostra scelta.

Altre domande da fare al broker

Volendo entrare nello specifico possiamo elencare una serie di domande aggiuntive che ci aiutino a capire meglio con che società abbiamo a che fare, ve le ho elencate in questo post e spero potranno tornarvi utili.

Come abbiamo visto in questo articolo è possibile fare una scelta consapevole seguendo queste poche regole di buon senso. Fate queste considerazioni e potrete trovare sicuramente il broker che fa per voi.

 

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