L’amministratore di Alpari: “Incongruenze con il prezzo delle trades” dopo l’annuncio Svizzero

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Nuovi cambiamenti di fronte per quanto riguarda il caso Alpari, che pare essere più spinoso che mai. Ma vediamo cosa è successo questa settimana, un nuovo interessante capitolo della saga Alpari.

Iniziamo per prima cosa dall’annuncio che è apparso poche ore fa sul sito di Alpari, vi traduciamo il comunicato stampa (una parte di esso).

“Sembra che ci siano state delle incongruenze nella prezzatura delle posizioni che sono state chiuse nel periodo prima che gli Amministratori Speciali sono stati nominati, questo è dovuto alla alta volatilità nel mercato, dopo l’annuncio della SNB alle 9.30 am GMT, Giovedì 15 Gennaio 2015. Come risultato, qualsiasi account statement o informazione che è stata fornita o ricevuta in qualsiasi modo dal cliente e dai creditori dopo l’annuncio della SNB, potrebbe non rappresentare accuratamente il saldo del Cliente o del Creditore”.

Non c’è un vero e proprio punto della situazione, in quanto da questo comunicato, è praticamente impossibile capire quali siano queste “incongruenze”. Tuttavia ogni singola parola di questo comunicato potrebbe essere analizzata. Vediamo come.

Alpari potrebbe richiedere un rimborso ai clienti che sono andati in negativo

Facciamo un esempio, e mettiamo che avete avuto un balance negativo di -500 euro sul vostro conto Alpari. In questo caso Alpari potrebbe venire a cercarvi chiedendovi di versargli quei soldi. Questo sembra uno dei casi più possibili, perché quando succedono cose del genere, con comunicati del genere, non sempre sono a favore dei trader retail.

Alpari potrebbe favori i clienti risarcendo le trades con lo “stop loss bucato”

Come sappiamo durante il rilascio dello statement della SNB, chi era long si è visto letteralmente “bucare” il proprio stop loss. Ci sono stati dei veri e propri momenti in cui la liquidità ha avuto dei “buchi”. Alpari potrebbe, interpretando il suo statement qua sopra “molto alla lontana”, aver individuato degli errori nel “price stream” e magari potrebbe quindi rimborsare i clienti sistemando le posizioni chiuse al valore di stop loss preimpostato dal cliente prima degli eventi.

Tuttavia, questa soluzione ci sembra improponibile (ripetiamo, raramente statement di questo tipo sono volte al bene dei trader retail).

Problemi anche per i clienti del broker IG

Intanto anche alcuni clienti del broker IG stanno organizzando una sorta di difesa. La ribellione è indirizzata a tutti i broker che stanno dimenticando i saldi negativi del clienti. Un gruppo di 327 clienti, che tra tutti avevano 25.6 milioni di dollari in totale di saldo in negativo, hanno segnalato il caso all’inglese Financial Conduct Authority (FCA).

Vi terremo aggiornati sulle novità di questa faccenda importantissima, che sta facendo parlare tutto il mondo del trading retail e non.

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