Glossario criptovalute: da HODL ad Account, tutta la terminologia

Il mercato delle criptovalute è un mondo che affascina ed attrae sempre di più l’attenzione di tutti i trader a livello planetario: indiscutibili sono gli introiti e i capital gains che possono essere guadagnati in un breve lasso di tempo, grazie alle “impennate” che le valute digitali, come il Bitcoin, possono subire nel corso della loro quotazione.

Non si deve, però, nascondere che fare trading su criptovalute sia considerata un’attività altamente rischiosa che può comportare perdite di capitali finanziari, specie per chi è alle prime armi come i neofiti.

Per questo crescente interesse da parte degli investitori, la presente guida si propone di approntare un Glossario utile in materia di criptovalute con tutta la terminologia (da HODL ad Account) fruibile da parte dei neofiti e degli esperti in materia di trading online.

A

Account

È il conto sul quale si operano i depositi e i trasferimenti delle criptovalute, una sorta di registro contabile utilizzato da un broker che contiene tutti gli investimenti di un particolare investitore. I broker online richiedono in anticipo fondi che pagheranno in un conto di trading fruttifero a cui i vari investitori possono accedere per prendere visione dei movimenti contabili.

Altcoin

“Monete alternative”, così vengono definite le criptovalute con volumi minori, è la sua abbreviazione. Si tratta di una definizione che fa riferimento a tutti gli asset digitali decentralizzati diversi dal Bitcoin, ma basati sulla stessa tecnologia Blockchain e progettati in modo diverso per raggiungere obiettivi diversi.

Arbitraggio

L’arbitraggio si riferisce alla pratica di acquistare Bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta, rivendendola immediatamente su un altro exchange per trarre vantaggio dalla differenza di prezzo. L’asset viene solitamente venduto su un altro mercato, in una forma differente o con un diverso strumento finanziario, a seconda di dove si verifica lo scostamento (gap) di prezzo. L’arbitraggio può offrire opportunità di profitto su quasi tutti gli strumenti finanziari, incluso opzioni, azioni, forex, materie prime e derivati.

Ask

Nel trading, l’Ask (domanda) si riferisce al prezzo al quale è possibile acquistare un bene da un venditore. Può essere definito come la domanda o il prezzo richiesto. È l’opposto di bid (offerta).

At the money

At the money è un termine utilizzato nel trading con le opzioni e indica che il prezzo del mercato sottostante sta per raggiungere lo strike price.

B

Bande di Bollinger

In analisi tecnica è un noto indicatore sviluppato da un pioniere del trading, John Bollinger, negli anni ’80: si compongono di una media mobile dei prezzi, che si trova nel mezzo di un canale delimitato da una banda superiore e una inferiore. Ciascun banda rappresenta la deviazione standard dalla media mobile del mercato: man mano che un mercato diventa volatile, le bande di Bollinger si espandono (fase di espansione); viceversa, una riduzione di volatilità contrarrà le bande (fase di contrazione).

Bear

Si riferisce ad un mercato il cui trend è in fase discendente: un mercato “ribassista” è una condizione in cui i prezzi dei titoli calano ed il diffuso pessimismo tra gli investitori fa sì che la spirale discendente del mercato sia autosufficiente.

Bid

Nel trading, la bid (offerta) è la somma che un acquirente è disposto a pagare per l’acquisto di uno strumento finanziario. È l’opposto di ask (domanda)

Bit/Satoshi

Il bit è l’unità più piccola del Bitcoin. 1,000,000 di bit equivalgono a 1 bitcoin (BTC), ogni unità di BIT o 0,00000001 Bitcoin è chiamata Satoshi o Bit.

Blocco/Blockchain

Un blocco è una parte della blockchain, contiene le transazioni in attesa. Ogni 10 minuti circa, viene aggiunto un nuovo blocco attraverso il mining: in altre parole un blocco Bitcoin è un insieme di nuove transazioni uniche recentemente effettuate sulla rete Bitcoin. La Blockchain, o catena di blocchi, è il libro contabile in cui sono registrate tutte le transazioni fatte dall’anno di battesimo della criptovaluta ad oggi. Si tratta di un database distribuito condiviso da tutti i PC (nodi) che supportano il progetto.

BTC/XBT

Il BTC o XBT è l’unità comune utilizzata per indicare il Bitcoin, nome della valuta digitale e decentralizzata, open source e disponibile per lo scambio virtuale (peer-to-peer) creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, che sviluppò un’idea da lui stesso presentata su Internet a fine 2008. I Bitcoin fanno parte di un sistema valutario creato online e lo scambio, virtuale, avviene mediante portafogli digitali (E-Wallet).

Bull

Si riferisce ad un mercato il cui trend è in crescita: un mercato “rialzista” è un mercato finanziario di un gruppo di titoli o asset in cui i prezzi sono in aumento o dovrebbero aumentare. Il termine “mercato Bull” è più spesso usato per riferirsi al mercato azionario, ma può essere applicato a tutto ciò che viene scambiato, come obbligazioni, criptovalute e materie prime.

C

Capital gain

Si riferisce ad una plusvalenza ottenuta da una compravendita di asset (criptovaluta); si intende un guadagno in conto capitale che identifica la differenza, solo nel caso in cui risulti positiva, tra il prezzo di vendita/rimborso di uno strumento finanziario (azioni, obbligazioni convertibili, opzioni, criptovalute, etc.) e il suo prezzo di acquisto/sottoscrizione. Si ha dunque un capital gain quando si vende l’asset digitale crittografato ad un prezzo superiore a quello di acquisto.

Chiave Privata/Pubblica

La chiave privata è una parte di dati segreti che garantiscono che sei tu il reale proprietario ed utilizzatore di un determinato portafoglio (E-Wallet). Ogni utente è in possesso di un “E-Wallet”, un file generato dal client Bitcoin che contiene una serie di coppie chiave privata-chiave pubblica. La chiave privata è nota solo al proprietario e serve per effettuare i pagamenti. La chiave pubblica può essere resa nota e serve per dimostrare a terzi che si è in possesso della chiave privata. Dalla chiave pubblica viene estratto un indirizzo, una serie di lettere e numeri lungo solitamente 34 caratteri (minimo 27).

Crittografia

La crittografia (dall’unione di due parole greche: κρυπτóς (kryptós) che significa “nascosto”, e γραφία (graphía) che significa “scrittura”) è la branca della crittologia che tratta delle “scritture nascoste”, ovvero dei metodi per rendere un messaggio “nascosto” in modo da non essere comprensibile a persone non autorizzate a leggerlo. Dal momento che ogni criptovaluta è un bene/asset di tipo digitale che viene utilizzato come modalità di scambio o di negoziazione, la crittografia assolve alla funzione di rendere sicure le transazioni finanziarie e di controllare la creazione di nuova valuta digitale.

D

DAO

DAO è acronimo di Decentralised Autonomous Organizations ovvero le organizzazioni autonome decentralizzate che possono essere pensate come società che funzionano senza alcun intervento umano e sono gestite tramite un insieme incorruttibile di regole informatiche. In buona sostanza, i DAO mirano a codificare in modo sicuro alcune regole che ogni società dovrebbe avere fin dal principio di costituzione.

Double Spend

Il termine si riferisce all’atto che un utente malintenzionato compie, provando a spendere i propri Bitcoin verso due diversi riceventi contemporaneamente (doppia spesa). La doppia spesa in Bitcoin è l’atto di utilizzare gli stessi bitcoin (file di denaro digitale) più di una volta. Se compro una mela per $1, non posso spendere lo stesso $1 per comprare un’arancia. La rete Bitcoin protegge contro il “Double spending”, mediante la verifica di ogni transazione registrata all’interno della blockchain Bitcoin che utilizza un meccanismo Proof-of-Work (PoW).

E

ETF

ETF è l’Acronimo di Exchange Traded Fund, un tipo di fondo di investimento negoziato in Borsa come un’azione che ha unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferisce (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva.

ETH o Ethereum

Ethereum è una piattaforma decentralizzata basata sulla blockchain, pensata per app che eseguono “smart contracts” e ha lo scopo di risolvere problemi associati a censura, frode e terze parti che garantiscano la liceità del contratto. Ethereum è nato nel 2014 da un programmatore russo di nome Vitalik Buterin, il quale ha abbandonato gli studi universitari dedicando un paio di anni allo sviluppo di questa nuova moneta elettronica che gli ha portato grande fortuna.

Exchange

Piattaforme di trading che si usano per “tradare” o per negoziare le criptovalute: per aprire un sito di Exchange occorre andare sulla piattaforma e cercare la pagina per aprire l’account e seguire le istruzioni per l’apertura dell’account presenti nella piattaforma, occorre preparare una copia della carta d’identità ed una prova di residenza. Servono come prova di identità per aprire la piattaforma in base alle normative antiriciclaggio che sono identiche a quelle relative ai normali conti bancari. Tra i principali Exchange si annoverano i seguenti: Therocktrading, Bittrex, Poloniex, Kraken, Bitshares.

F

Fee

In termine fee si riferisce ad una tassa da pagare per far sì che avvenga la transazione. Quando un investitore acquista o vende un titolo, di solito deve pagare una commissione al proprio consulente per gli investimenti e / o broker. I costi indiretti non sono solitamente considerati costi di negoziazione a meno che non si riferiscano direttamente o risultino da una specifica operazione. L’investitore deve tenere conto di tali spese nel calcolo del guadagno o della perdita di un investimento nell’asset criptovaluta.

Firma

La firma crittografica è un meccanismo matematico che fornisce la prova che si è legittimi proprietari della criptovaluta; essa è strutturata in 2 parti collegate: una chiave privata ed una chiave pubblica, che serve ai vari nodi del blocco per verificare l’autenticità della chiave privata. Si può pensare alla chiave privata come ad una “firma” ed alla chiave pubblica come ad un intermediario che dimostra di avere la firma senza però doverla rivelare.

FUD

FUD è acronimo di Fear, Uncertainty, and Doubt (paura, incertezza e dubbio), tale termine di utilizza per indicare lo stato d’animo e lo stato di incertezza derivante dalla performance di una determinata criptovaluta.

H

Hard fork

Modifica radicale del protocollo che rende validi blocchi / transazioni precedentemente validi (o viceversa) e, come tale, richiede che tutti i nodi o gli utenti eseguano l’aggiornamento all’ultimo versione del software di protocollo.

Hashing

L’hashing è l’unità di misura della potenza del mining; l’algoritmo di hash elabora qualunque mole di bit e restituisce una stringa di numeri e lettere a partire da un qualsiasi flusso di bit di qualsiasi dimensione. L’output è detto digest.

HODL

Tenere una moneta puntando ad un profitto importante nel lungo periodo. Le origini del termine risalgono al 2013, quando un membro del forum Bitcointalk in un post descriveva uno dei motivi per il quale avrebbe tenuto (“to hold”) il suo token, nonostante i mercati stessero crollando in quel momento. Tradotto letteralmente l’acronimo “HODL” significa “tieni duro per rimanere in vita” (Hold on to dear life). Si tratta di un refuso del verbo inglese “to hold”.

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