10 domande da fare al vostro broker

La consapevolezza ed i fattori di rischi del trading devono essere noti a tutti prima di iniziare così come tutti gli elementi che caratterizzano le modalità con cui operare sui mercati.

Quale leva usare ? Comporta maggiori perdite ? Ovviamente la propensione al rischio unita alla scelta del broker giusto possono fare la differenza verso il successo, chi non è pronto però perchè non sa controllare le emozioni o non ha abbastanza formazione alle spalle dovrebbe rimanere lontano (secondo noi) da tutti gli strumenti finanziari.

Abbiamo visto che in Italia ci sono un elenco di broker legali a cui fare riferimento, non tutti però hanno una società in Italia dunque prima di aprire un conto presso uno di loro è bene porre delle domande all’intermediario, alla fine ci sono i nostri soldi in palio ed i nostri possibili profitti per cui dobbiamo fare attenzione.

Che tipo di broker siete ?

Generalmente possiamo trovare degli intermediari puri (dealing desk) che eseguono solo ordini per vostro conto e guadagnano sugli spread oppure quelli di tipo market maker, cioè che “fanno il mercato”. Questi ultimi possono decidere loro di fare da controparte aprendo una posizione contraria a quella del trader per cercare di guadagnare, alcuni ritardano appositamente l’ingresso per cercare di trarne un profitto.

Vedremo a tal proposito un articolo anche sui cosidetti broker ECN.

La dimensione della società ?

Grandi società possono muovere grossi capitali e muovere molto denaro, per cui quelle più grosse generalmente possono dare più vantaggi sia in termini di prezzi di collocamento che di esecuzione più veloce.

L’ assistenza clienti ?
Il forex è un mercato aperto 24 ore al giorno per cinque giorni la settimana, è dunque bene chiedere come funziona l’assistenza. Ci sono supporti in lingua italiana ? Ci sono numeri di telefono e mail dedicate all’assistenza. Vedrete che sono cose importanti quando negozierete ad un certo livello.

Gli spread sono fissi o variabili ?

La società ha un bilancio solido?

E’ importante conoscere la situazione finanziaria della società, meglio operare con broker in salute.

Le domande da fare al vostro broker

Da quanti anni operate sul mercato ?

Un broker consolidato avrà strumenti, software e piattaforme tecnologiche ormai testate da milioni di clienti. Se parliamo di una società appena nata e giovane magari ci potrebbero essere dei problemi, in ogni caso è bene provarle.

E’ ovvio che un broker che esiste da anni e viene utilizzato avrà una qualità superiore.

La vostra reputazione ?

Come le banche considerano l’intermediario? Questa parte la potete verificare anche nei siti di settore magari ascoltando le testimonianze dei clienti stessi.

Quale piattaforma di trading utilizzate ?

Molte società usano piattaforme di trading proprietarie, altre usano quelle consolidate o entrambe, un esempio classico è la Metatrader. Potete chiedere quale software viene offerto in modo da potervi regolare, per quelle più note ad esempio ci sono in giro molti tutorial video che possono aiutarvi a iniziare subito. C’è da dire che gli stessi broker hanno fatto passi da gigante in termini di formazione, alcuni di essi forniscono direttamente strumenti, video, ebook e tools per poter studiare ed imparare.

E’ possibile fare operazioni di copertura ?

Le operazioni di copertura in generale permetto di vendere e comprare posizioni all’interno della stessa coppia di valute. Se ad esempio siamo in una posizione long su EUR / USD ma vediamo che il prezzo EUR continua a calare potremmo negoziare contratti futures USD contro EUR per cercare di “coprirci” da un eventuale perdita. Anche i prezzi dei futures hanno delle oscillazioni che potrebbero coprire anche parzialmente l’investimento nel forex.

Non tutti però consentono questo tipo di operazioni, chiedete dunque se sono possibili.

Posso perdere più denaro di quanto ho messo sul mio conto?

La paura di molti è quella di perdere denaro oltre il capitale investito, assicuratevi dunque che non ci siano stranezze sulle leve finanziarie e sugli spread e che la massima perdita possibile sia limitata al denaro impiegato nelle singole posizioni.

Abbiamo visto delle domande semplici che potete girare direttamente all’assistenza per avere tutte le delucidazioni del caso.

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