Cambio euro-dollaro a quota 1,20 dopo lettura indice ZEW tedesco e revisione inflazione eurozona


Il cross EUR-USD ritorna a far capolino sopra la soglia tecnica e psicologica di quota 1,20 (massimo intraday 1,2006, alla vigilia dell’attesissima conferenza stampa che la presidente della FED, Janet Yellen, terrà domani Mercoledì 20 Settembre, alla fine della due giorni di meeting dell’istituto centrale americano, iniziata Martedì 19.

Il mercato non si aspetta un rialzo dei tassi per domani, ma inizia a scommettere che il FOMC si sbottonerà di più rispetto al passato, annunciando il terzo rialzo dei tassi entro la fine di Dicembre. Molti analisti, inoltre, suppongono che la Federal Reserve domani annuncerà l’inizio del processo di riduzione del bilancio, che prevede l’avvio del Quantitative Easing. Le aspettative per domani, inoltre, prevedono che la Yellen informerà i mercati delle ridotte aspettative dell’inflazione del 2017-2018.

Intanto la moneta unica europea ha saputo anche brillare di luce propria, supportata, nei confronti del biglietto verde, della buona lettura dell’indice ZEW, che nel mese di Settembre si è attestato a 17 punti, in deciso rialzo dai 10 punti della lettura precedente ed in netto aumento rispetto ai 12 punti attesi dagli analisti. L’indice viene elaborato tenendo conto delle aspettative degli investitori tedeschi.

Euro rinvigorito nei confronti della divisa statunitense dopo la revisione al rialzo del dato relativo all’inflazione della Zona Euro nel mese di Agosto, corretta al rialzo all’1,5%, dall’1,3% della lettura preliminare. Su base mensile l’ aumento è stato pari a +0,3%, mentre l’indice dei prezzi al consumo su base annua ha evidenziato una salita dell’1,2%.

La risalita del cross EUR-USD è arrivata dopo le dichiarazioni di Ardo Hansson, membro estone dell’ istituto centrale europeo, secondo cui la robusta crescita dell’Eurozona consentirà alla BCE di ridurre gradualmente le misure di stimoli economici.

Andamento cambio euro-dollaro sul breve-medio periodo


Al momento della scrittura il cambio Euro-Dollaro viene scambiato intorno a quota 1,197,in lieve progresso dello 0,10% circa. Dopo la debolezza manifestata a metà della scorsa ottava, con la coppia scivolata sulla media mobile a 25 periodi (la linea di colore rosso sul grafico), le quotazioni si sono riaffacciate sopra la media mobile a 10 periodi (la linea azzurra sul grafico), transitante in area 1,194. Allo stato attuale, purtroppo, non si riesce a capire se il rimbalzo in atto è destinato a durare oppure se si è trattato soltanto del classico pull-back di brevissimo sugli ex supporti diventati adesso resistenze.

È tuttavia possibile affermare con quasi certezza, che soltanto un eventuale recupero di area 1,205 in chiusura daily potrebbe generare ulteriore positività e far sperare ad un immediato ritorno in area 1,205-1,21, per poter puntare successivamente ad area 1,235-1,24.

Al ribasso, invece, nuovi pericoli in caso di ritorno sotto la media mobile a 25 giorni (linea rossa sul grafico), posta in area 1,189 circa, persa la quale la coppia di valute sarebbe attesa al test dell’importantissimo supporto di medio periodo, individuato nella media mobile a 50 gg, transitante in area 1,177-1,175 circa.

Modello di trading forex sul cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

La visione Long offre spunti operativi al rialzo in caso di close orario maggiore di quota 1,2009 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,2055 ed 1,2084; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1964 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,2084 per puntare in primo luogo a quota 1,213 e successivamente a quota 1,2158; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,2009 in close orario.

Insistere con nuove posizioni lunghe nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,2158 in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali balzi in area 1,2205 ed 1,2234 estesa a quota 1,228; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,2084 in chiusura oraria. Consigliati acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1717, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in area 1,1762 ed 1,1836; stoppare le operazioni in caso di ulteriori discese sotto quota 1,1645 in chiusura di candela oraria o daily.

La visione Short, invece, si attiva in seguito ad una chiusura oraria sotto quota 1,1964 e fissa i primi due target price in area 1,1937 ed 1,1909; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,2009 in close orario. Mantenere o aumentare le operazioni ribassiste in caso di flessione sotto quota 1,1909 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1863 e successivamente a quota 1,1836; stop loss in caso di recupero di quota 1,2009 in close orario.

Insistere con nuove posizioni corte in caso di rottura del supporto orario a quota 1,1836, per cercare di prendere profitto in area 1,179 ed 1,1762, estesa a quota 1,1717; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1909 in close orario.

Suggeriti short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 1,229, per approfittare di eventuali correzioni in un primo momento a quota 1,2234 e successivamente a quota 1,2205; stop loss in caso di allungo sopra quota 1,2356 in chiusura oraria o giornaliera.

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