Il cross EUR-USD ritorna sopra quota 1,13 trovando sponda nell’indice zew

Il lieve miglioramento delle aspettative di crescita economica dell’Eurozona, emerso con la lettura dell’indice Zew relativo al mese in corso, ha ridato vigore al cambio Euro-Dollaro, che per la seconda sessione consecutiva scambia sopra area 1,13.

Al momento della scrittura la coppia quota a 1,135, in rialzo dello 0,37%, dopo aver toccato un massimo intraday a quota 1,1358. Moneta unica europea che, come appena anticipato, ha beneficiato della lettura dell’indicatore elaborato dallo Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung, assestatosi a -16,6 punti, in recupero dai -20,9 punti della stima di Gennaio.

Il sondaggio elaborato dall’istituto tedesco avvalendosi delle risposte di 350 esperti del mercato finanziario, ha inoltre rivelato che le aspettative degli investitori istituzionali tedeschi sull’economia della Germania, sono migliorate a -13,4 punti, dai -15 punti della precedente lettura mensile. Lievemente battute le attese degli analisti, che invece avevano pronosticato un risultato pari a -13,6 punti.

Da ulteriori dettagli è tuttavia emerso che il sotto-indice che rileva la situazione attuale si è invece portato a 15 punti, in deciso calo dai 27,6 punti di Gennaio, deludendo le attese degli analisti, che invece ipotizzavano un minor calo, a 20 punti. L’indicatore Zew rileva le aspettative sull’andamento economico coprendo un arco temporale di sei mesi dalla data della lettura.

Cross EUR-USD parzialmente frenato dal rallentamento subito dal surplus destagionalizzato delle partite correnti nell’Eurozona nel mese di Dicembre, sceso a +16 miliardi di euro, dai + 20 miliardi di euro di Novembre (minimo a due anni). La BCE ha inoltre reso noto che nei dodici mesi, al 31 Dicembre, il surplus si è assestato al 3% del PIL dell’intero blocco Euro, in frenata dal +3,2% della precedente stima. Le attese per il 2019 per il rapporto surplus/PIL, invece, sono per un ulteriore rallentamento al 2,7%; per poi scendere ulteriormente al 2,5% entro il 2021.

L’unica lettura macro arrivata da oltreoceano ha visto l’indice NAHB, elaborato dalla National Association of Home Builder, che rileva la fiducia del costruttori edili negli USA, portarsi a 62 punti, in crescita dai 58 punti della precedente rivelazione mensile (attese 59 punti).

Andamento cross EUR-USD sul breve-medio periodo

Al momento della scrittura la coppia Euro-Dollaro si è riportata aldi sopra del primo ostacolo di brevissimo rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). Quotazioni che si trovano inoltre a contatto con la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico). In caso di tenuta degli attuali livelli, le quotazioni potrebbero inoltre dirigersi verso l’ostacolo successivo, rappresentato dall’EMA a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che transita in area 1,136.

Il break-out daily della resistenza appena segnalata potrebbe fornire ulteriore slancio per un pronto recupero fino ad area 1,145-1,15. Pericoloso, invece, l’eventuale ritorno, prima sotto le EMA a 50 e 10 giorni, che passano in area 1,133-1,1325, e successivamente sotto il supporto dinamico in area 1,13. Perso il sostegno appena indicato, attese possibili accelerazioni in area 1,12-1,115.

Modello di trading cambio euro-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 1,1361 in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 1,139 e 1,1434; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1317 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,1434 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1461 e successivamente a quota 1,1504; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1358 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1504 per approfittare di possibili allunghi in area 1,1531 e 1,1576, estesa a quota 1,1603; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1,1434 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1066 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 1,1108 ed in un secondo momento a quota 1,1151, estesi a quota 1,122; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,10 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,1317 e prevede i primi due target price in area 1,129 e 1,1247; stop loss in caso di close orario sopra quota 1,1361. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,1247 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,1222 e successivamente a quota 1,1177; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,1317 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria del supporto a quota 1,1177, per cercare di ricoprirsi in area 1,1151 e 1,1108, estese a quota 1,1066; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1247 in close orario.Short speculativi in caso di balzo in area 1,1603 per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 1,1576 e successivamente a quota 1,1531 estesi a quota 1,1461; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,165 in chiusura di candela oraria o daily.

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