Materie prime stime: Petrolio al ribasso, Oro in rialzo

Nuove previsioni al ribasso sulla produzione di petrolio da parte dell’Opec per il 2019 mentre per l’oro gli analisti stimano un rally al rialzo nel breve termine. Il rallentamento dei mercati dei paesi emergenti darà nuovo appeal al bene di rifugio per eccellenza.

Petrolio, previsioni prezzi e produzione

L’Opec ha comunicato l’immissione sul mercato a settembre di una quantità di barili superiore al precedente mese di agosto, per un ammontare pari a quasi 33 milioni di barili al giorno.
Il cartello dei produttori ha voluto in questo modo compensare il taglio di produzione dell’Iran a seguito delle sanzioni inflitte dagli Stati Uniti.I paesi produttori hanno però abbassato le stime sulla domanda di petrolio per l’intero 2018 e anche per il 2019. I motivi sono da ricondursi alle più deboli prospettive di crescita economica globale, con focus particolare su quella dei paesi emergenti.
Per il 2018 l’organizzazione dei paesi produttori prevede una crescita della domanda mondiale di petrolio a quota 1,54 milioni di barili, un dato in ribasso rispetto all’ultima stima del cartello. Viceversa si attende, nello stesso arco temporale, un incremento della produzione da parte dei Paesi non Opec.

Sono state abbassate anche le stime per il 2019, nel corso del quale si prevede un incremento della domanda di petrolio di 1,36 milioni di barili, un dato inferiore rispetto all’ultima rilevazione.

I paesi OPEC e gli alleati si riuniranno nel mese di dicembre con l’obiettivo di stabilire quali linee guida adottare per l’anno prossimo.

Al momento il prezzo del Brent sui mercati è in rialzo dell’1,19 per cento a 81,39 dollari mentre il WTI sale dello 0,87 per cento a quota 71.96 dollari al barile.

Oro quotazioni, nuovo rally al rialzo?

L’oro è in calo sui mercati ma diversi gli analisti che prevedono un nuovo rally al rialzo del prezzo della materia prima.

Gli esperti sottolineano che i mercati in via di sviluppo iniziano a mostrare forti segnali di rallentamento nella crescita e per tale motivo il bene rifugio per eccellenza riacquisterà a breve un rinnovato vigore nelle quotazioni.
Un rally dell’oro che porterà il metallo giallo verso una nuova fase di ripresa, con quotazioni attese al di sopra dei 1.300 dollari l’oncia.

Al momento il prezzo della materia prima sui mercati è in rialzo dello 0,92 per cento a quota 1229.05 dollari l’oncia.

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