Azioni BMPS : minimi storici per il titolo in Borsa

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Gli analisti ne sono convinti: il mercato ha deciso di ‘punire’ il Monte dei Paschi di Siena e lo ha eletto a simbolo della fragilità del sistema bancario italiano. Crediti sottili e scaduti e una situazione occupazionale non sicuramente rosea hanno contribuito a rendere oscuro il presagio di come l’istituto di credito potrebbe affrontare gli stress test imposti dall’Eba.

Si tratta di test che misurano la risposta delle banche in condizioni avverse di mercato e i quali risultati chiedono di essere pubblicati per orientare mercato e investitori sullo stato di salute dei singoli istituti di credito. Il Monte dei Paschi di Siena potrebbe non affrontare questa prova con le dovute rassicurazioni, anche se i test non hanno un valore prescrittivo e non vi saranno indicazioni sulle cifre di capitale da raccogliere. In ogni caso gli stress test rappresentano una sorta di termometro, ampiamente utilizzato dagli investitori per misurare la salute e la forza delle banche nel nostro presente.

Alla tensione per i risultati dello stress test si aggiunge la lettera che è stata recapitata negli uffici del Mps in data 22 giugno e che porta la firma della Bce. Qual è il contenuto della lettera? Si tratta di un monito, ovvero di una tabella di marcia che invita la banca toscana a smaltire le decina di miliardi di sofferenze accumulate nel corso dei prossimi tre anni di attività. La banca ha confermato la ricezione della missiva dall’Europa e informato che si tratta di una ‘bozza’, che chiede di essere delineata con un piano comune che verrà stabilito a Francoforte nel corso del prossimo autunno. Dopo il dossier dell’Eba che rende pubblici i risultati dello stress test, la Bce potrebbe però fare delle deduzioni e quindi muoversi in modo più veloce per evitare che i mesi estivi portino ad aggravare la situazione dell’istituto di credito.

Nel frattempo il titolo ha registrato un calo pauroso, -13% che si propone ai minimi storici e che dimostra come questa sinergia di fattori negativi abbia saputo pesare enormemente sula concezione del titolo da parte del mercato. Il titolo è infatti quotato attorno ai 30 centesimi di euro e la capitalizzazione dell’istituto è scesa sotto il miliardo di euro, dati che dimostrano uno stato di salute fragile e la necessità di attivare manovre europee per ristabilire la solidità del gruppo bancario toscano.

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