Forex trading : i concetti di base

In questa guida parleremo dei concetti alla base del forex trading, dei principi che tutti devono conoscere sopratutto quando affrontano per la prima volta i mercati. Se non si ha alcuna esperienza consigliamo di procedere con cautela o stare alla larga dai mercati finanziari.

Con il termine “forex trading” si fa riferimento al tradizionale mercato del forex in cui avvengono gli scambi e che comportano al compravendita di valute o divise. Abbiamo visto come in esso operino i grandi fondi di investimento, le banche centrali e le organizzazioni che hanno a che fare con la moneta. Il commercio si fa prevalentemente anche da Internet e da tutto il mondo, parliamo cioè di mercati globali.

Concetti base della negoziazione

forex-trading

Coppia di Valuta

Rappresenta una coppia di monete, ognuna delle quali può essere scambiata in termini dell’altra. Alcune coppie famose possono essere ad esempio EUR / USD ovvero euro e dollaro oppure USD / GBP dollaro sterlina.

Spread

Quando si sceglie un broker  bisogna fare attenzione ad alcuni parametri come le commissioni imposte e gli spread. Ogni valuta ha un prezzo di partenza ed un prezzo di vendita. Il prezzo di offerta rappresenta il prezzo a cui un cliente può vendere l’unità base di una valuta. Nel forex dunque si parla di differenza domanda / offerta ovvero il presso a cui un investitore può acquistare la valuta base, tale differenza rappresenta lo spread.

Per fare un esempio supponiamo che le quotazioni siano EUR = 1.2589 ed USD = 1.2691, in questo caso un trader per comprare 1 EUR (in valuta base) avrà bisogno di 1.2691 dollari e potrà incassare 1,2589 dollari se 1 euro viene venduto.

Rispetto al prezzo di offerta che è inferiore al prezzo di “domanda” la differenza è lo spread che viene espresso in pips (l’unità base di misura nel forex). Questa piccola differenza infinitesimale è l’incasso del broker, ciò significa che conviene per voi scegliere degli intermediari in cui questa differenza è più bassa possibile.

Leva finanziaria

Il concetto di leva finanziaria è un’altro dei punti cardine del forex, generalmente siamo abituati a broker che offrono una leva 1:100 ed anche fino a 1:200 chiedendo però un prezzo al cliente molto alto, il deposito di somme superiori sul conto di trading. La leva consente di fatto operazioni molto più elevate dei soldi a disposizione ma espone anche l’investitore ad un rischio più elevato quindi usatela con cautela.

Per fare un esempio se avete 1000 euro da investire, con una leva 1:100 potete potenzialmente aprire una posizione di 100.000 euro, se però il valore cala potrete anche perdere l’intero investimento in pochi minuti, ecco perchè bisogna fare massima attenzione. In genere i broker più famosi e sicuri non consentono posizioni negative in perdita elevata dunque stoppano le transazioni prima di andare sotto col conto, questo viene ottenuto anche grazie all’ausilio di sistemi di trading automatici in grado di liquidare le posizioni.

Sistemi automatici

Sul mercato possiamo trovare molti sistemi automatici per fare trading basati su analisi sofisticate come fluttuazioni, analisi di fibonacci e così via tuttavia se questi sistemi funzionassero tout-court tutti li adotteremmo e saremmo ricchi, nella negoziazione non c’è nulla di facile quindi noi consigliamo di negoziare manualmente senza troppi automatismi.

Come iniziare a fare trading

Analizzare i grafici ed i trends

Analizzare i grafici ed i trends

Iniziare è molto semplice, basta aprire un conto di trading presso uno dei broker sicuri (trovate qui un elenco), scaricare la piattaforma se necessario a meno che non si possa operare in modalità web based e cominciare a fare un po’ di pratica.

Per questo motivo consigliamo prima di operazioni in denaro di chiedere l’utilizzo di un conto demo che vi aiuterà a fare le vostre prove con denaro virtuale, in questo modo non rischierete di perdere capitali per inesperienza o peggio ancora per una conoscenza approssimativa della piattaforma di negoziazione.

Ogni intermediario vi chiederà poi il deposito su un conto, in generale quello minimo richiesto può essere dell’ordine dei 100 dollari o anche meno, apposite società sono in grado di offrire anche dei conti “mini” tuttavia se volete movimentare cifre significative avrete bisogno di capitali più alti.

Le posizioni : come guadagnare col forex

Nel gergo del trading si parla di “posizioni” quando si indicano delle transazioni volte a compiere operazioni di compravendita. Ogni transazione può avere una durata temporale di breve o lungo termine, in genere si parla di :

  • posizioni short per indicare il guadagno ottenuto sulla diminuzione di prezzo di una valutazione
  • posizioni long quando si cerca di guadagnare sull’avanzamento di una valuta rispetto ad un’altra

Per guadagnare ci vogliono competenze e ore dedicate all’analisi, in poche parole si tratta di riuscire a prevedere l’andamento dei mercati in archi temporali prefissati valutando se una moneta crescerà di valore rispetto ad un’altra oppure no. Per fare questo dovrete sicuramente investire parte della vostra giornata ad individuare i possibili trend del mercato e a fare analisi tecnica sui grafici, attività che si rendono necessarie a causa della volatilità dei mercati.

Conclusioni

Il forex trading rappresenta una possibilità di investimento concreta ma presenta un alto rischio pertanto fatelo dopo aver appreso come funzionano i meccanismi dei mercati e dopo aver fatto pratica. Può diventare redditizio ed una professione ma occorre tanta passione ed impegno.

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