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Petrolio prezzi 2019, nuove previsioni al ribasso

Il prezzo del petrolio oggetto di previsioni contrastanti. Diversi gli analisti che puntano su una crescita progressiva delle quotazioni ma nell’ultimo periodo è aumentato il partito dei ribassisti: la materia prima potrebbe calare nel 2019 al di sotto dei 50 dollari. Il recupero del barile avrà vita breve?

Petrolio stime 2019

Un incremento delle quotazioni del greggio superiore alle attese ma destinato ad esaurirsi nel breve termine. È quanto sostiene una parte di operatori che prevede il prezzo della commodities in calo a 50 dollari a fine 2019.

Negli ultimi tempi diversi gli osservatori convinti che la corsa del petrolio sarebbe proseguita anche nelle prossime settimane, con prezzi attesi oltrepassare la soglia degli 80 dollari nel breve e puntare dritto ai 100 dollari.

Da più parti adesso si elevano diversi dubbi al riguardo e cresce il partito dei ribassisti, prevedendo un crollo delle quotazioni entro la fine del 2019.

Al momento le stime per il prossimo trimestre sono orientate verso una ulteriore crescita ma, secondo gli ultimi report, da dicembre 2018 alla fine del 2019 tutto dovrà essere rivisto.

Ad esempio Goldman Sachs stima un prezzo del Brent a 80 dollari per barile, Morgan Stanley va ancora più alto nel range 85-90 dollari ma altri analisti, come ad esempio Citigroup, prevedono un possibile calo al di sotto dei 50 dollari.
Il motivo di questo cambio di tendenza ruota principalmente intorno al ruolo dello shale oil e delle società produttrici che saranno in grado di estrarre sempre più maggiori quantità di petrolio e gas dalle formazioni rocciose, con un tasso di recupero atteso in costante crescita, ben oltre il 50 per cento.

La domanda è prevista in aumento ma l’offerta, grazie al maggiore contributo del petrolio americano caratterizzato da un tasso di produttività elevato, riuscirà a soddisfarla appieno.

Previsioni contrastanti tra i principali analisti e pertanto la situazione andrà vigilata con attenzione.

Materie prime quotazioni: petrolio cresce, oro in calo

Quotazioni del petrolio in progresso sui mercati in questo avvio di settimana.

Il Brent viene scambiato in rialzo dello 0,04% a 74,32 dollari ed il WTI in crescita dello 0,68% a 69,16 dollari al barile.

Andamento ribassista invece per l’oro, con i future in flessione dello 0,23% a quota 1.219 dollari l’oncia.

Ribassi anche per l’Argento dello 0,90% a 15,355 dollari per oncia mentre il Rame aumenta dello 0,35% a 2,80 dollari per libbra.

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