Cambio Euro-dollaro, previsioni stabili

Prosegue la fase di debolezza del cambio Euro-dollaro dopo i dati macro al ribasso per l’economia dell’Eurozona mentre la Federal Reserve appare indecisa sulle future politiche dei tassi.

La maggior parte degli analisti prevede il rapporto tra le due principali valute stabile anche nel corso dei prossimi mesi.

Cambio Euro-dollaro debole

Debolezza diffusa per il cambio euro-dollaro sui mercati valutari. Gli esperti sottolineano che il rapporto tra le due principali monete sta attraversando una fase laterale ed è probabile che la stessa si protrarrà nel corso dei prossimi mesi.

Tra i motivi alla base di questa stabilità delle quotazioni, da una parte il rallentamento della zona euro, con gli ultimi dati macroeconomici peggiori rispetto alle previsioni. La Banca centrale europea ha infatti deciso di privilegiare un atteggiamento più soft rispetto al passato, valutando con attenzione una possibile revisione della politica dei tassi.

Una serie di numeri macro più deboli rispetto alle stime inducono maggiormente a far riflettere i vertici della Bce, su cui hanno influito anche le difficoltà legate alla delicata questione della Brexit.

Non riesce però ad approfittare della situazione il biglietto verde. In questo periodo non appare così solido come in passato, a causa di una serie di fattori che ne ostacolano l’apprezzamento.

In primis, il cambiamento all’orizzonte delle politiche della Fed. Nelle settimane passate, l’istituto guidata da Powell, ha lasciato intuire che i rialzi futuri dei tassi non appaiono così scontati come prevedeva il mercato.

Cambio euro dollaro previsioni

Gli analisti ritengono comunque che il “pessimismo” che si è venuto a creare intorno al dollaro risulta esagerato, in quanto l’economia americana è ancora in buona salute. Una parte degli osservatori inoltre non è del tutto convinta che il ciclo di rialzo dei tassi della Fed sia stato definitivamente accantonato.

Al momento le previsioni per il cambio euro-dollaro, per il primo semestre, oscillano intorno al range 1,13-1,15, con un biglietto verde atteso più debole nella seconda parte dell’anno.

Nel frattempo la coppia EUR/USD, alla fine dell’ultima sessione di Borsa negli Usa, è stata scambiata in calo dello 0,04 per cento a 1,1358.

Per quanto riguarda le quotazioni dell’Euro nei confronti delle altre principali valute, registrate in ribasso rispetto alla Sterlina Inglese, con la coppia EUR/GBP in calo dello 0,5 per cento a 0,8766. La moneta unica in contrazione anche sullo Yen Giapponese, con la coppia EUR/JPY giù dello 0,31 per cento a 124,20.

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